è cotto il nuovo marchio di inaria, il comparto energetico di asia srl. puntare sulle energie rinnovabili, in una fase storica in cui l’utilizzo esasperato delle fonti esauribili ha pregiudicato le risorse naturali per le generazioni future, è uno sforzo ambizioso e obbligato. inaria si presenta come un sogno che diventa progetto. si alza lo sguardo seguendo la linea delle colline all’orizzonte, per vedere il sole e le pale mosse dal vento, per imporsi di essere riflessivi o sognanti, ritrovando nella purezza della natura quei valori positivi di cui è imperativo riappropriarsi. la scelta del nome individua le due fonti principali a cui il comparto farà riferimento per lo sviluppo e la crescita delle energie rinnovabili, l’eolico e il fotovoltaico. più in generale si riferisce alla possibilità stessa dell’uomo di vivere in simbiosi con il proprio pianeta, puntando, naturalmente, sull’utilizzo biologico delle risorse della terra. inaria saprà pianificare strategicamente le risorse del territorio con lo sguardo sempre rivolto verso l’obiettivo più alto: lo sviluppo e il rispetto dell’ambiente, locale e globale. il nome ha la serietà caretteristica di una banca o di un’assicurazione. tale scelta, per una società impegnata nell’affiancamento di enti, imprese, privati ed istituzioni, appare necessaria. per il segno grafico di base sono stati scelti tre elementi tipografici (underscore, bar, slash) utilizzati con le spaziature e le proporzioni originarie, corretti otticamente nello spessore delle aste per garantirne la riproducibilità a piccole dimensioni. dalla naturale sequenza dei tre glifi di riferimento si ottiene la stilizzazione del profilo di una pala eolica. al richiamo più diretto della pala si affianca una rappresentazione dei concetti di movimento e crescita, scelti in fase progettuale per riassumere la natura dell’impresa.
direzione creativa igor grassi
graphic design mino sebastiano
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coordinamento gianmichele lombardi





